domenica 22 aprile 2012

LA MASAI BIANCA


Dopo aver visto l'omonimo film su SKY , che mi aveva già incuriosito dai trailers , sono corsa a comprare il libro , o meglio a ordinarlo , visto che è del 1999 , so che di solito si fa il contrario , ma è andata così ...
"APPARTENIAMO A DUE MONDI MOLTO DIVERSI , MA PENSAVO CHE UN GIORNO NE AVREMMO COSTRUITO UNO SOLO NOSTRO"
La prima cosa che colpisce Corinne sono gli odori , l'aria tropicale , il profumo voluttuoso della pelle negra e il sudore dei guerrieri.
Non ha dubbi , il "suo masai" , come lo definisce sin dall'inizio prova gli stessi sentimenti che lei prova per lui.
Di certo non immagina nemmeno che dovrà andare per prigioni, corrompere funzionari perchè "qui è così non possiamo farci nulla..."
Mentre vado avanti nella lettura c'è una cosa della cultura africana che mi colpisce e mi riporta alla mente il film SHEENA REGINA DELLA GIUNGLA , i masai non si baciano : la bocca serve per mangiare.
Rinunciare alla normalità europea e all'emancipazione (come spiegare a un guerriero masai che prende la pillola ...) e la violenza di costringere Lektinga in abiti civili per motivi burocratici , accettare il ruolo della donna nella società samburu ("la vita di una donna vale meno di quella di una capra") , accettare le tradizioni (mutilazione dei genitali), le follie (non mangiare con la mano sinistra , la presunta malattia mentale del marito ...), le malattie (credo che sia quasi un miracolo che non contragga l' AIDS)e l'alimentazione forzata di sola carne cruda e the .
Tra le sensazioni di libertà e leggerezza iniziali , ben presto si fa largo la solitudine e la diffidenza nei confronti della "mzungu" (donna bianca), infatti è idea comune tra i locali che spesso le donne bianche sono a caccia di avventure occasionali.
Come per gli indiani d'america , pare che l'incontro con i bianchi e di conseguenza alcol e denaro , portino alla perdizione .
Dopo appena qualche anno , l'amore si è trasformato in odio, i rapporti sono freddi ora , la Svizzera da cui voleva scappare rappresenta la vera libertà , le uniche cose che la tengono in vita sono l'amata figlia Napirai , qualche spinello e l'amicizia con i missionari che la sostengono come possono.
Il Kenia la ucciderà se non si decide a trovare una soluzione.

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