giovedì 26 aprile 2012


Grazie alla mia mania di raccogliere appunti , mi sono ricordata di non aver mai scritto niente sull’incontro con Francesco Agnoli (giornalista , scrittore e professore) sul tema della fede , della scienza e della creazione.
Ho partecipato a questo incontro per puro caso (?),una gelida sera d’inverno.
Il professore sa come coinvolgerci , incalza subito con una frase su cui  riflettere : “ … in principio Dio creò il cielo e la terra … )”, banale se vogliamo, ma da qui si apre un ventaglio più grande di argomenti;
l’ospedale : è un dogma religioso , sono i cristiani ad introdurlo, nessuno si era mai preoccupato della sofferenza della carne prima (ha anche scritto un’intero libro sull’argomento) ;
“ … dal nulla non nasce nulla …” , l’ universo è Dio , la ragione della mia esistenza non stà in me , E=DIO e=noi ;
“… l’universo non si spiega da solo … “ , “… orologio e orologiaio” ;
“ …Noi procreiamo non creiamo…”
“…In principio era il verbo…”
“… dov’è nata la scienza ? In Europa , in Italia …”
“…biblioteca ordinata …” il principio dell’ordine “;
il cristiano giunge a Dio osservando la natura , l’armonia , l’ordine , la legge;
i diritti umani non esistevano prima del cristianesimo , se il mondo è eterno io sono parte del tutto, la nascita del concetto di dignità;
“Dio creatore , siamo voluti da Dio, se l’uomo è creatura , quindi c’è un limite , sono a immagine e somiglianza di Dio stesso, anima ed eternità , l’uomo è il senso dell’ universo che non sa nemmeno di esistere.
Tutto questo si contrappone , nel 1900 alla nascita del nazionalsocialismo e del comunismo. Il primo che afferma che Dio creatore non esiste , il mondo è Dio, anche la svastica rappresenta un ciclo infinito, mentre il secondo si fonda sul materialismo. Da qui il passo ai lager e ai gulag è breve ,  il razzismo scientifico, la divisione in sviluppati e sottosviluppati, per questioni culturali , materiali e biologiche.
Mi piace ricordare in particolare questa frase : “ ... io conosco una cosa quando la amo e più la conosco e più la amo…”, la natura ha perfezioni per mostrare che è l’immagine di Dio e imperfezioni per mostrare che ne è solo l’immagine.
Ora si può essere d’accordo o contro queste affermazioni, ma forse quando ci facciamo delle domande , (perché tutti prima o poi ce le facciamo), potremmo tenerle in considerazione ed essere sollevati dal fatto che siamo amati , voluti e desiderati.

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