giovedì 29 marzo 2012

SU QUEL RAMO DEL LAGO DI COMO ...

In occasione del nostro primo anniversario di matrimonio , mio marito Andrea ed io abbiamo deciso di concederci due giorni lontano dalla solita routine, quindi partiamo sabato mattina presto alla 6.30 diretti al Lago di Como; ci aspettano circa 3 ore di viaggio.
Lasciandoci alle spalle la pioggia battente che ci accompagna per tutta la prima metà del viaggio , arriviamo  alle 10.00 circa , parcheggiamo in centro, e cominciamo il nostro giro. Fortunatamente qui non piove ed è anche spuntato un timido sole, così possiamo camminare tranquillamente.
Per prima cosa cerchiamo di avvicinarci al lago, c’è un po’ di traffico perché in questi giorni a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito un po’ tutta Italia , il lago ha esondato e c’è una corsia chiusa (noncuranti di questo gli abitanti guidano come pazzi); anche vicino alle sponde si sono accumulati molti rami secchi, ma nel giro di poco vengono rimossi, e noi possiamo godere appieno di una splendida veduta.
Partiamo da piazza Cavour , e sempre costeggiando il lago notiamo un mercatino enogastronomico , e proseguendo lungo il viale il Monumento alla Resistenza Europea, il Tempio Voltiano , e il Monumento ai Caduti , da qui imbocchiamo la passeggiata pedonale che conduce a Villa Olmo (al momento della nostra visita ospita la mostra “RUBENS E I FIAMMINGHI”)e proseguiamo attraverso il suo parco che è aperto al pubblico. Da qui osservando il panorama si può notare la chiesa di S Agostino e Villa Geno che raggiungeremo poi a piedi , apprezzando la fontana il cui getto raggiunge circa 40 m di altezza …
Sono circa le 12.30 ed è ora di pranzo, quindi ci fermiamo nel “CHIOSCO AL MOLO” dove gustiamo due ottimi panini e due bibite fresche , i prezzi sono buoni e servono anche ai tavoli. Siamo un po’ stanchi , ci dirigiamo verso l’auto passando per il centro storico di Como ,che è molto carino, prossima destinazione B&B lagodicomo. Ho prenotato circa un mese fa , si trova in località Garzola Superiore a circa 1km da Como, man mano che saliamo aumentano le curve e i tornanti, ma anche questo fa parte del fascino del lago, la montagna che incontra l’acqua…
All’arrivo dopo aver sbrigato le solite formalità, ci sistemiamo nella camera(doppia 120 €) , che non delude le mie aspettative, bagno interno in una casetta in sasso separata dal resto della proprietà immersa in 10.000 m di parco e con bella vista panoramica sul lago. Siamo veramente stanchi un po’ per esserci svegliati presto al mattino e per aver camminato molto, e quindi ci concediamo un breve riposo.
Al nostro risveglio,  facciamo una doccia e ci cambiamo per la sera e decidiamo di dirigerci al vicino centro di Brunate in auto (detto il”balcone delle Alpi”per la sua splendida posizione panoramica), con l’intenzione di raggiungere S. Maurizio e la Cima delle Tre Croci dove si erge la torre del Faro Voltiano ben distinguibile anche di notte; non abbiamo però considerato la strada che salendo diventa sempre più ripida e irta di tornanti, i parcheggi sulle terrazze panoramiche sono tutti pieni e purtroppo non riusciamo a fermarci quanto voluto , consigliamo di arrivarci con la funicolare che parte da Como e poi muoversi a piedi o in autobus.
Scendiamo e ci dirigiamo verso Bellagio a tutti gli effetti “la perla del lago”, durante il tragitto ci fermiamo a Torno ad ammirare il panorama, notiamo che le persone del luogo utilizzano molto i mezzi pubblici che passano di frequente e servono bene il territorio.
Decidiamo di visitare Villa Melzi, ma ha appena chiuso i cancelli, così ci accontentiamo di ammirarla da fuori e scattiamo alcune foto, anche da qui il panorama è davvero da cartolina, la sera stà scendendo e rende ancora più suggestiva l’atmosfera. E’ quasi ora di cena, facciamo un giro per il centro animato da locali e negozi ancora aperti tra graziose scalinate e viuzze strette ,  poi ci fermiamo al Ristorante Pizzeria “La Grotta”, mangiamo bene e spendiamo il giusto.
Torniamo al b&b,  il panorama è illuminato dalle luci della notte, che lo rendono ancora più bello ; l’indomani colazione alle 8.00 e poi partenza c’è ancora molto da vedere e da scoprire.
 La colazione è puntuale e ricca, ben servita , il personale cortese, saldiamo il conto raccogliamo le nostre cose e salutiamo, prossima fermata Laglio ;la giornata è assolata e ben si presta ad accompagnarci nel nostro itinerario, il paesino è molto carino e il panorama veramente fantastico, adesso capiamo perché George Clooney è stato stregato dal lago… La strada prosegue verso Argegno, caratteristica del paese è l’antico borgo diviso in due parti dal torrente Telo e collegato da un vecchio ponte in pietra,anche qui lo spettacolo che regala il lago è unico. Il prossimo centro che incontriamo è Sala Comacina , di fronte ad essa si può ammirare l’unica isola del lago appunto l’ “ISOLA COMACINA”, raggiungibile anche in barca. Finalmente arriviamo a Tremezzo,è molto popolata da turisti, da vedere Villa Carlotta (8.50 € adulti) con il grande parco e le ricchezze artistiche che custodisce. A furia di viaggiare e camminare ci è venuta fame, ritornati a Como ci fermiamo al Ristorante Pizzeria “La vecchia tavernola”, mangiamo bene in un bel giardino, i prezzi sono nella media. Finito di pranzare decidiamo che abbiamo ancora un po’ di tempo per visitare la vicina Svizzera, la nostra scelta ricade su Mendrisio che ci è stato consigliato dalla ragazza del b&b, dopo pochi km attraversiamo la dogana , il cantone italiano della repubblica elvetica è molto verde ricca di pascoli e vigne. Arrivati parcheggiamo in uno degli autosili, ma non abbiamo calcolato una cosa, siamo in uno Stato con una moneta diversa dalla nostra e la cassa automatica del parcheggio accetta solo franchi svizzeri … poco male, ci fermiamo in un bar per una sosta dove tra l’altro trasmettono in diretta la partita della nostra squadra del cuore e molto cortesemente la barista accetta i nostri euro e ci dà il resto in franchi. Visto che è in corso un mercatino dell’antiquariato, ne approfittiamo per fare un giro in centro. Ormai è tardo pomeriggio torniamo al parcheggio recuperiamo l’auto e stavolta imbocchiamo l’autostrada per dirigerci verso casa, siamo stanchi ma felici , e ci ripromettiamo di tornare magari per trascorrere più giorni in questa che è una delle località più belle d’ Italia.                    
   

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